top of page

Come fare previsioni economico-finanziarie. Parte 2

Continua ....

Abstract

- Riprendere il tema dei modelli delle previsioni economico-finanziarie

- Approfondire i modelli di tipo judgmental

Schema sugli approcci per le previsioni economico-finanziarie

Gli approcci judgmental alle previsioni

Il precedente post ha introdotto il ruolo delle previsioni economico-finanziarie nei processi di ristrutturazione aziendale, evidenziando come la letteratura riconosce due grandi famiglie: Approcci judgmental e matematico statistici. Nello specifico sono poi state presentate le metodologie del role playing e il metodo Delphi. Di seguito gli altri metodi usati negli approcci judgmental.


Focus Group

Un approccio alternativo a quello della metodologia Delphi è l’utilizzo del focus group. Rispetto ai metodi Delphi, il focus group prevede lo sviluppo di riunioni interattive, in cui i vari partecipanti sono chiamati ad esprimere opinioni rispetto a problematiche specifiche. Rispetto alle metodologie Delphi, il focus group prevede numerose interazioni tra i membri del gruppo. In questo senso, diventa essenziale garantire lo sviluppo di una discussione aperta, in cui non vi siano soggetti che assumono posizioni dominanti o condizioni di subordinazione. Il focus group e il metodo Delphi differiscono rispetto alle tecniche di role playing in quanto non viene chiesto ai partecipanti di assumere un ruolo, ma semplicemente si chiede loro di dare un’opinione rispetto ad una situazione specifica. In particolare, il focus group richiede:

  • di selezionare un gruppo aperto di persone a cui viene sottoposto un problema specifico;

  • di individuare dei soggetti osservatori che annoteranno le opinioni scambiate durante il gruppo tra i vari soggetti;

  • di garantire un flusso non strutturato nella discussione, in cui ogni opinione viene ugualmente considerata evitando atteggiamenti sanzionatori (disapprovazione, etc.) rispetto alle opinioni più estreme.

Tra i vantaggi più evidenti vi è la facilità di costruzione del focus group, dato che potrebbero essere organizzati all’interno dell’azienda coinvolgendo il personale aziendale. Tra gli svantaggi si deve riscontrare come, soprattutto in situazioni di crisi, appare difficile garantire un flusso informativo che sia pacato e non caricato invece di tensione e atteggiamenti volti alla difesa del lavoro fatto da ogni responsabile. Il riconoscimento di eventuali errori appare, infatti, molto difficile e le azioni maggiormente sfidanti potrebbero essere osteggiate dai soggetti chiamati poi a metterle in pratica. Di seguito una rappresentazione schematica di quanto detto.

Variabili

Descrizione

FASI

Definizione di un gruppo di esperti Definizione di un ambiente aperto al dialogo in cui sono incoraggiati lo scambio di idee e gli atteggiamenti propositivi Sintesi dei risultati e discussione finale del risultato finale

PUNTI DI FORZA

Capacità predittiva Costi contenuti

PUNTI DI DEBOLEZZA

Atteggiamenti negativi di alcuni responsabili aziendali Competenze necessarie per gestire l'intero processo

Opinione degli esperti

Probabilmente il più semplice degli approcci, riferisce all’utilizzo di fonti esterne per la valutazione delle previsioni inserite nel piano. Armstrong (2001) [1] sottolinea come le opinioni degli esperti siano lo strumento meno affidabile tra le forme di controllo delle assunzioni, in quanto potrebbero essere pesantemente influenzati da credenze personali degli esperti. Appare, inoltre, importante sottolineare come il ricorso a fonti informative che diano indicazioni prospettiche, tarate sulle specifiche esigenze aziendali, sia molto difficile e costoso. Mentre, infatti, report con indicazioni, ad esempio, delle attese sulla crescita dell’economia globale, sono ottenibili a costi bassi, se non nulli, indicazioni puntuali su specifici segmenti di mercato appaiono molto difficili da reperire e in molti casi estremamente costose.

In questo senso, negli ultimi anni si sono sviluppati molti operatori specializzati nella fornitura di servizi quali studi di mercato, con indicazioni di previsioni sullo sviluppo futuro dello stesso. Tra i principali player a livello globale si sottolineano: Hoover's Inc. (http://www.hoovers.com); Emarketer Inc. (https://www.emarketer.com/); Marketresearch Inc. (http://www.marketresearch.com/). Il costo di un report specifico varia dalle poche centinaia di euro, per uno studio standard, a cifre più importanti per studi personalizzati. Di seguito una rappresentazione schematica di quanto detto.

Variabili

Descrizione

FASI

Definizione del tipo di informazioni necessarie Selezione degli esperti a cui chiedere

PUNTI DI FORZA

Facilità di acquisizione delle informazioni data la presenza di operatori specializzati

PUNTI DI DEBOLEZZA

Elevati costi di accesso alle informazioni

Intentions

Chiudiamo il gruppo di approcci judgmental con il metodo chiamato intentions. Questa metodologia consiste nello sviluppare esperimenti chiedendo alle persone interessate come si comporterebbero. Immaginando, quindi, che l’azienda intenda entrare su un mercato specifico, i metodi intentions prevedono di costruire panel di consumatori e di chiedere le intenzioni di acquisto.

Tra i modelli presentati appare quello meno praticabile nel contesto delle crisi aziendali per molteplici motivi. Se da un lato, infatti, offre una rappresentazione particolarmente interessante, dall’altro evidenzia una scarsa applicabilità a problemi complessi e un costo elevato. Di seguito una rappresentazione schematica di quanto detto.

Variabili

Descrizione

FASI

Definizione di un gruppo di consumatori coerenti con il prodotto da analizzare Raccolta delle opinioni e analisi dei dati

PUNTI DI FORZA

Prospettiva interna del consumatore finale

PUNTI DI DEBOLEZZA

Elevati costi di accesso alle informazioni Forte focalizzazione solo su alcuni problemi


 
 
 

Commenti


bottom of page