Crisi d'impresa e cambiamento. Il ruolo del Futurising
- erikabucco
- 25 nov 2023
- Tempo di lettura: 4 min
Abstract
Si introduce il tema della crisi d'impresa e del cambiamento tecnologico, sociale, di mercato e della crisi d'impresa.
Si presenta poi la tecnica del futurising come scienza orientata a produrre scenari futuri per comprendere il cambiamento
Si illustrano riviste scientifiche, siti e altro materiale dove acquisire o commissionare studi sul futurising

Crisi d'impresa e cambiamento
Per affrontare il tema di Crisi d'impresa e cambiamento. Il ruolo del Futurising, introdurremo il caso Alpha. Alpha è azienda leader nella produzione di proiettori ad alta risoluzione per uso entartainment. Il settore appare tuttavia caratterizzato da alcuni cambiamenti importanti:
I giovani non consumano contenuti digitali attraverso la televisione, ma con altri device: smartphone, tablet. etc.
La tecnologia degli schermi piatti consente di raggiungere dimensioni importanti a costi accessibili divenendo pertanto un prodotto sostitutivo appetibile rispetto ai tradizionali proiettori
Alcuni mercato quali quello dei cinema, appaiono pesantemente compromessi dalle limitazioni e conseguenze della pandemia
Quale futuro per le imprese che lavorano in questo contesto? Per rispondere a queste domande occorre ricorrere alla tecnica del futurising.
Il futurising. Significato e metodologie
La parola futurising fa riferimento ad una tipologia di studio del futuro basata sulla previsione dei cambiamenti e degli sviluppi futuri, con l'obiettivo di anticipare i trend. Lo scopo di questo approccio non è solo quello di prevedere il risultato finale di un determinato sviluppo, ma anche di individuare quali step si dovranno realizzare per raggiungere una determinata situazione nel breve o nel lungo periodo.
Sebbene la parola possa a primo acchitto far pensare a maghi, azzeccagarbugli e truffatori vari, il futurising costituisce una dimensione scientifica caratterizzata da riviste riconosciute dal Ministero per l'Università e ricerca come di Fascia A riviste quali Futures che indica come suo aim & scope : Futures aims to build substantive research and knowledge about the relationships between humanity and its possible futures [1]. Oltre a questo numerose riviste scientifiche hanno costruito nel tempo vari Special Issue per affrontare la tematica del futurising.
Fare futurising vuol dire formare delle previsioni in modo razionale ragionando per analogie su dati futuri, che perciò non si sono ancora verificati, ma sono possibili, probabili o per lo meno plausibili, partendo dallo studio di azioni passate e delle loro conseguenze, ma anche cercando di mettere in luce le imprevedibilità incontrollabili del futuro [2]. Dunque, la complessità e l'incertezza del futuro stesso portano alla ricerca non di ''un futuro'' ma dei ''possibili futuri''.
Le metodologie sono innumerevoli e di differenti tipi. Tra le principali ricordiamo:
Le metodologie esplorative e normative che si distinguono per il modo in cui analizzano il presente e il futuro per sviluppare gli obiettivi. Le metodologie esplorative partono dall'analisi del presente per immaginare come potrebbe essere il futuro, attraverso lo studio e lo sviluppo dei fattori chiave e mettendone in luce i punti di debolezza. Le metodologie normative invece partono dall'analisi del futuro che si vorrebbe ottenere per capire quali azioni sono necessarie affinché questo si realizzi.
Le metodologie quantitative e qualitative si differenziano per la tipologia di informazioni che trattano: informazioni numeriche quantitative o informazioni descrittive qualitative. Generalmente le metodologie quantitative vengono utilizzate per sviluppare obiettivi di breve-medio termine, quelle qualitative, di lungo termine.
All'interno di queste famiglie, alcune metodologie hanno nel tempo consolidato i loro approcci dimostrandosi più efficaci di altre. Tra esse si segnalano:
Metodo Delphi
Metodo Futures wheel
Metodo Simulation and game
Metodo Agent Based Modeling
Metodo della Roadmap
Metodologia delle tecniche di previsione tradizionale
Metodologia Trend Impact Analysis
Cross Impact Analysis
Nei prossimi post cercheremo di spiegare meglio come funzionano queste metodologie, limitandoci per ora a segnalare la loro esisteza.
Il futurising e la produzione di scenari alternativi.
Indipendentemente dalla metodologia utilizzata, spesso le attività di futurising portando alla definizione di scenari. L'approccio per scenari, ossia la costruzione di una situazione ritenuta possibile nel futuro costituisce il risultato più comunemente ottenuto. Indubbiamente per lo studio dei possibili futuri non viene utilizzata un solo tipo di metodologia, ma anzi, queste vengono spesso combinate tra loro per poter ottenere risultati migliori.
Gli scenari non sono dunque una rappresentazione veritiera e certa del futuro, ma rappresentano prospettive ipotetiche il cui intento è individuare e mettere in luce le dinamiche che possono avere specifiche ripercussioni su determinate aree di studio nel futuro. Indispensabile per lo studio degli scenari è individuare i fattori critici, quelli considerati rilevanti per la costruzione della previsione, e lo studio delle loro interazioni.
Normalmente gli scenari vengono costruiti seguendo un processo articolati in fasi.
La prima fase detta ''campo di scenario'' consiste nel definire lo scopo per il quale devono essere sviluppati gli scenari, ossia nel determinare l’argomento o problema da approfondire, e l’oggetto di ricerca. Per fare questo è necessario porsi alcune domande, come ''Quale problema o argomento deve essere affrontato?'' e ''Quali variabili non devono essere considerate? Quali sono perciò i limiti?''
Nella seconda fase, vengono invece individuati i fattori chiave. I fattori chiave rappresentano i fattori centrali verso i quali viene rivolta l'attenzione durante il processo di scenario. Essi rappresentano tutte le variabili, gli sviluppi e i processi ritenuti rilevanti. Oltre ai soli fattori chiave in questa fase vengono studiate anche le interdipendenze fra questi.
Una volta identificati i fattori critici per lo sviluppo dello scenario si passa alla terza fase dove questi vengono analizzati; ci si concentra sulla ricerca e lo studio delle caratteristiche di questi fattori per capire che impatto avranno nei possibili futuri. I fattori critici e le loro caratteristiche vengono poi proiettati nel futuro attraverso la creazione dell'immagine dell'imbuto.
Nella quarta fase, dopo aver proiettato i fattori, questi vengono raggruppati in modi diversi creando piccoli imbuti che rappresentano i vari scenari.
L’ultima fase consiste nel trasferimento dello scenario, ossia una nuova elaborazione. Questa fase non sempre è necessaria, viene utilizzata solo quando lo scenario richiede un'ulteriore modifica.

Il futurising fonti utilizzabili per individuare trend di cambiamento.
Diventare esperti di futurising, scenario making richiede anni di formazione, gruppi interdisciplinari di lavoro e una predisposizione personale. E' tuttavia possibile riconoscere fonti scientifiche, report e altri documenti che possono aiutare a identificare i principali cambiamenti in atto e le traiettorie di scenari futuri. Tra essi si segnalano:
Riviste scientifiche dedicate al tema del futurising o che trattano spesso di questo tema:
Il journal scientifico futures, accessibile al sito: https://www.journals.elsevier.com/futures
Il journal technovation: https://www.journals.elsevier.com/technovation
Il journal Technological Forecasting e Social Change: https://www.journals.elsevier.com/technological-forecasting-and-social-change
Studi sviluppati da società orientati alla ricerca di mercato. Tra essi si segnala:
Tra i centri di ricerca orientati al futurising si segnalano:
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[1] si veda: https://www.journals.elsevier.com/futures
[2] Hanna Kosow e Robert Gaßner (ricercatori presso ‘’Institute for Futures Studies and Technology Assessment’’ di Berlino), - ‘’Methods of future and scenario analysis’’


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